Raccontato da Fritz Unterkalmsteiner,
tornitore in Val Sarentino.
L'artigianato sarentino si è sviluppato parallelamente all'economia del paese. La botegga de tornitore venne aperta nel tredicesimo secolo.

Ci sono 5 - 6 aziende che in Alto Adige si occupano di tornitura; la mia "bottega del tornitore Fritz", è una piccola azienda con cinque banchi da lavoro ed è comunque una delle 3 botteghe più grandi. La mia impresa è membro dell'associazione "Sarner Gschick", dove sono raggruppate 4 aziende che svolgono attività artigianali diverse.
Gli altri soci sono uno stabilimento tessile, un azienda che lavora il legno e una che confeziona merletti e ricami- naturalmente è fatto tutto a mano. Ci presentiamo al pubblico insieme, come per esempio al nostro stand in occasione del Sarneralpenadvent. È un' occasione per mostrare i nostri lavori fatti al momento, al telaio oppure sul tornio: fabbrichiamo slitte, facciamo bricolage ed eseguiamo su richiesta anche pezzi personalizzati per in nostri cliendi mettendo sempre al primo posto la qualità e genuinità del prodotto.
Con piacere vi racconto in cosa consiste il mio lavoro di tornitore: ogni venerdì di giugno, luglio ed agosto è giorno di mostra. Vi racconterò la storia di questo antico mestiere mentre sul mio banco da lavoro tornisco una ciotola in legno.
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La Val Sarentino è conosciuta per la sua tradizione ed in particolare per il suo artigianato artistico. Link