Gisela e Heinrich Schneider del Berghotel-Restaurant Auener Hof in Val Sarentino grazie alla loro diligenza e bravura
hanno ottenuto nuovamente un riconoscimento per la loro filosofia culinaria innovativa e moderna. Inoltre sono diventati membri della rinomata associazione "JEUNES RESTAURATEURS D'EUROPE".
Per l'edizione del 2008 solo cinque giovani cuochi d'Italia hanno superato il grande ostacolo. I criteri per entrare a far parte dell'associazione sono stati tutt'altro che semplici. I giovani cuochi devevano appartenere ad una fascia di età compresa tra i 25 e i 35 anni e un'unica commissione aveva il compito di testare più volte i rispettivi ristoranti. La qualità di socio non vale per l'eternità, ma l'impresa deve mantenere nel tempo la sua cucina ad alti livelli affinchè l'associazione continui ad apprezzarla. Nel 2008 67 giovani cuochi italiani faranno parte del JRE, mentre in tutta Europa ce ne sono 385 provenienti da nove nazioni diverse (Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo, Paesi Bassi, Belgio, Slovenia, Italia).
La presenza di persone famose delle gastronomia ha sottolineato l'importanza di questo premio. I presidenti europei del Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE), Erwin Rozendal (NL), il presidente italiano Marco Bistarelli, il presidente sloveno Tomaz Kavcic e i noti giornalisti italiani e critici gastronomici Paolo Marchi ed Enzo Vizzari non potevano mancare alla presentazione della nuova "Guida JRE 2008" nella sede della SanPellegrino a Milano. Erano presenti anche Hansjörg Mair, direttore di TVB Südtirols Süden, che era anche deputato del Parlamento europeo e presidente del JRE, così come Walter Perkamann, capo dell'Associazione del Turismo della Val Sarentino. Per dimostrare la loro creatività i giovani cuochi al termine della presentazione e della conferenza stampa hanno allestito un ricco rinfresco. Con l'applauso del pubblico è stata consegnata a Heinrich Schneider la giacca da cuoco con il logo JRE confezionata apposta per l'occasione.
Grazie a questo riconoscimento la Val Sarentino, regione vacanze del sud dell'Alto Adige, ha fatto fare a tutto l'Alto Adige un passo decisivo verso una gastronomia di alta qualità.
Al socio del JRE Heinrich Schneider e a sua sorella Gisela dell'Auener Hof facciamo i migliori complimenti per questo alto riconoscimento e auguriamo tanto successo al loro ristorante.
Heinrich Schneider alla presentazione ha incantato così:
- Tartara di capriolo con porcini sarentinesi, gelè di traminer aromatico e croccante di pane contadino
- Pralina di ricotta caprina alle erbe su jardiniere di verdure
- Cubetto di testina di vitello su insalata di patate tiepida
